agro pontino
La culla
del miglior kiwi
del mondo

La zona di produzione del kiwi pontino comprende nove comuni nella PROVINCIA DI LATINA: Sabaudia, Latina, Pontinia, Priverno, Sezze, Cori, Sermoneta, Cisterna di Latina, Aprilia. Il kiwi pontino si distingue per la sua piacevolezza unica e per la tipica sapidità, che derivano dalla felice combinazione di due fattori decisivi per questa coltura, ovvero:

Clima temperato-umido, simile a quello della zona di origine della specie, con temperatura media di 13-15 gradi C e una umidità relativa media, nei mesi estivi, del 75-80%

Tipologie di suolo ugualmente molto simili a quelle delle aree di origine. Di origine alluvionale, vulcanica-rimaneggiata, poggianti su sottosuoli pozzolanici e tufacei di elevata fertilità

territorio-pontino

mezzokL’Eccellenza Italiana:
Un Kiwi da record del mondo

In alcune zone di Latina la qualità dei frutti e lo stato vegetativo delle piante supera addirittura gli standard delle regioni d’origine.

La quasi totale mancanza di gelate precoci e l’elevata radiazione luminosa consentono infatti di effettuare la raccolta fino a novembre inoltrato. Ciò permette un innalzamento significativo del grado zuccherino del frutto e un conseguente abbassamento della temperatura di conservazione dello stesso, assicurando una conservazione di due o anche tre mesi più lunga rispetto alla media.

Le forme di allevamento adottate sono:
– il tendone: distanza di impianto 4-5 m x 4-5 m
– pergoletta: distanza di impianto 5 m x 3-5 m

La raccolta del frutto avviene tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.

Questa, coincide con un grado Brix superiore ai 6.2° e la durezza dai 6 kg in sù.