Una eccellenza pontina
che ci rende speciali.
In tutto il mondo

yak

L’Italia è uno dei maggiori produttori mondiali di kiwi, con 447.560 tonnellate annue (dati FAO) ed un prodotto riconosciuto in tutto il mondo per la sua qualità.

Circa il 30% del kiwi coltivato nel nostro paese proviene dal Lazio.

L’Agro Pontino, in particolare, è da anni è una delle principali zone di produzione del kiwi in Italia, tanto da guadagnarsi l’appellativo di Piccola Nuova Zelanda.

kiwi-latina

 

A riprova di una qualità unica nel suo genere, il marchio “Kiwi Latina” è iscritto da oltre dieci anni all’Albo delle denominazioni di origine dell’Unione Europea come prodotto IGP (Indicazione Geografica Protetta).

 

Frutto della specie botanica Actinidia deliciosa, cultivar Hayward, il kiwi pontino ha una forma cilindrica-ellissoidale con altezza superiore al diametro, buccia di colore bruno chiaro, calice leggermente infossato e una polpa verde smeraldo, la columella è biancastra, circondata da una corona di piccoli semi neri.

I kiwi pontini hanno un grado di maturazione minimo pari a 6,20Brix al momento della raccolta. Ogni frutto ha un peso che va dagli 80 ai 90 g.

Per essere commercializzato il kiwi deve presentarsi sodo, privo di danni provocati da parassiti e di difetti o alterazioni superficiali, tali che non pregiudichino la qualità e l’aspetto del prodotto.

Tra la fine di giugno e l’inizio di luglio si effettua il diradamento che provvede sia ad eliminare i frutti multipli che quelli deformi o con difetti nella buccia in modo da lasciare 800-1000 frutti per pianta.


i benefici il territorio